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Giochi di comunicazione

Giochi di comunicazione

Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Skip to content. HoCiNi simonecini. CV Blog Contatti. Verità e bugie Tempo necessario: Fogli e penne Obiettivo: Vengono dati 5 minuti. Questo gioco incoraggia una migliore comunicazione tra i partecipanti e favorisce la conoscenza 2. Oggetti utili Tempo necessario: Qualsiasi Cose necessari: Aiuta a riflettere sui i giudizi improvvisi sugli altri e offre alle persone più timide la possibilità di condividere alcune cose su se stessi.

Questo esercizio permette di lavorare sulla creatività del gruppo nella risoluzione dei problemi. Cose necessarie: Forniture per ufficio assortite, 1 uovo a gruppo. Utilizza il lavoro di squadra e la risoluzione dei problemi per legare i membri del team. Assicurati di avere una scorta extra di uova in caso di rottura! Strumenti necessari: Un lungo pezzo di corda legato alle estremità e una benda per ogni persona. Le attività non sono mie, non le ho inventate io. Le ho raccolte nel corso degli anni e qualcuna è stata utilizzata di più e qualcuna di meno, altre mai ma nel momento in cui le ho lette mi piacevano e parevano utili poi son rimaste li.

In genere si privilegia una struttura isolata perchè favorisce una maggiore concentrazione. Questa fase iniziale rimane comunque un momento centrale per la presentazione della classe e delle sue difficoltà. I giochi servono, non soltanto per competere e ottenere dei vincitori e dei perdenti, come spesso pensano i ragazzi, ma per lavorare sulle loro relazioni e modalità di comunicazione. La classe arriva a capire che il gioco è qualcosa di più, quando sperimenta certe dinamiche come per esempio il tradimento, la mancanza di fiducia. È qui che il conduttore, se si verificano dei malintesi o dei disagi, deve aiutare a superarli. La funzionalità dei giochi è quella di permettere ai ragazzi di conoscersi meglio, di capire che ogni persona ha dei lati positivi come dei lati negativi, pregi e difetti che vanno fatti emergere.

È interessante ricordare anche quanto siano importanti i momenti informali per i ragazzi, separati dagli adulti. Sono momenti spontanei, spesso in continuità con quelli in cerchio facilitati dal conduttore. Il secondo giorno generalmente è dedicato al tema e al significato del gruppo. Per aiutare i ragazzi a comprendere meglio questa prospettiva, vengono usate delle storie, delle immagini, delle metafore, quella più frequente appartiene a Schopenhauer: Vi sono vari modi di stare insieme: Il gruppo è vissuto bene se anche i singoli individui stanno bene, una classe che diventa un buon gruppo, produce di più anche scolasticamente.

Da questo punto di vista il contrario del conflitto è la guerriglia, cioè quel modo di stare insieme, fatto di pettegolezzi, di chiacchiericci, di un malessere diffuso, con inimicizie, contrasti e divisioni in clan, che non si sa bene quando sono cominciati e quando finiranno; la guerriglia tende ad essere permanente, avvelena il clima di un gruppo e tutti ne subiranno le conseguenze in termini di malessere. Il conflitto invece possiede dei confini ben precisi, ha un inizio ed una fine. Tutto questo grazie alla mentalità negoziale: La consapevolezza tocca trasversalmente tutti questi passaggi: Anche in questa fase è possibile proporre dei giochi che stimolino queste dinamiche tra i ragazzi e che li facciano riflettere.

Il gruppo deve trovare un proprio equilibrio e il conduttore deve essere, ancora una volta un abile lettore e ascoltatore delle richieste del gruppo. È anche il momento in cui insegnanti e conduttori possono esprimere una loro opinione, in modo che tutti contribuiscano a lasciare un segno che aiuti poi il gruppo a crescere. In questa fase va anche ricordato che, se durante lo stage si è vissuta la dimensione del qui ed ora, al termine ritorneranno ad essere parte di noi anche il passato e il futuro, e questa esperienza andrà collocata sapientemente da ciascuno nel proprio percorso personale.

Non è semplice, per il conduttore, distinguere quando il problema è nelle basse motivazioni oppure in un accesso di difese. Riuscire a stare bene con gli altri è anche frutto della consapevolezza che ciascuno riesce a fare emergere. Dopo aver analizzato il progetto LARA in tutte le sue parti si possono identificare dei punti di forza e dei punti critici. Il primo punto di forza da sottolineare è che il LARA rende protagoniste le persone come raramente capita nelle esperienze della vita.

Soprattutto i giovani riescono a vivere questa esperienza partecipando attivamente a tutto quello che viene proposto e che viene sviluppato dalla classe stessa, si sentono protagonisti. Un secondo punto di forza è che lo stage è un luogo dove i ragazzi possono sbagliare senza conseguenze, questo permette loro di imparare dagli errori. Il conduttore si rapporta con i ragazzi più in termini di regole che in termini di contenuti, infatti egli pone la sua attenzione sempre ai comportamenti e alle dinamiche che avvengono tra i ragazzi.

I partecipanti, forse per la prima volta, devono fare i conti con un adulto che non gli dice che cosa devono o non devono fare ma che semplicemente fa loro da specchio. Il compito del conduttore è infatti quello di fargli notare, sottolineare e quindi renderli consapevoli dei loro comportamenti che attuano e scelgono anche se a volte in modo inconsapevole. Nello stage vengono proposti esercizi sullo scambio emotivo. La particolarità non è quella di incontrare emozioni, cosa che probabilmente ai ragazzi è già capitata, ma di trasformare queste emozioni in parole, condividendole con il gruppo e convertendole, forse per la prima volta, in fatto sociale.

Negli anni si è notato che il progetto LARA ha sicuramente dei punti di criticità che si possono distinguere in due categorie: Per analizzare questa questione bisogna analizzare in modo autonomo tre aspetti: Frabboni, F. Angeli, Mi, La Nuova Italia, Firenze, La condizione giovanile oggi: Cappelli, Bologna, Blandino, B. Raffaello Cortina, Milano, Blandino G. Cortina, Milano Armando Roma, Instar libri To Patron, Bo, Laterza, Bari, Weakland, R. Astrolabio, Roma, Il Mulino, Bo. Una comunicazione cattiva ha vere conseguenze. Se non conosciamo i fatti necessari o non li esprimiamo correttamente, avrà delle conseguenze negative.

Come la maggior parte delle capacità, potrai migliorare praticando. Questi sono 7 giochi, che aiuteranno a te e ai tuoi impiegati a migliorare la capacità di comunicazione. Questo gioco consiste nel creare almeno 3 gruppi da 3 o 4 persone. Poi, ogni gruppo riceverà una busta con delle carte miste tagliate. Il gruppo che ha più carte complete, vince. La capacità negoziale ti aiuta ad avere conclusioni di successo o situazioni vantaggiose. Ti aiuta anche a gestire dei risultati meno positivi in un modo migliore. Questo ti aiuta a rendere la comunicazione più efficace. In questo gioco si formano gruppi da due. La fiducia tra membri di un team, è essenziale per una comunicazione effettiva. Scopri le Tecniche e metodi di Analisi del comportamento non verbale.

Italiano English Français Spagnolo. Tratto dalla rivista scientifica Contemporary Family Therapy: Poi, ogni gruppo riceverà una busta con delle carte miste tagliate. Il gruppo che ha più carte complete, vince. La capacità negoziale ti aiuta ad avere conclusioni di successo o situazioni vantaggiose. Ti aiuta anche a gestire dei risultati meno positivi in un modo migliore.

Questo ti aiuta a rendere la comunicazione più efficace. In questo gioco si formano gruppi da due. La fiducia tra membri di un team, è essenziale per una comunicazione effettiva. Favorisce alla cooperazione e a un lavoro di team con successo. Una mancanza di fiducia invece, crea sospetto e previene accordi. Quando un cliente ha problemi a capire istruzioni tecniche, tentiamo di usare ancora più parole per spiegarci. La realtà è, più parole usa un tecnico, più il cliente verrà confuso. Brevità e un uso cauto delle parole sono la chiave per una comprensione migliore.

5 giochi da fare in aula - Simone Cini

Gioco di conoscenza per far rilassare il gruppo e conoscere i nomi dei sulle sensazioni e l'esperienza dell'esclusione, piuttosto che sulla comunicazione. digitale “Attività e giochi su empatia, emozioni e conflitto”. L'obiettivo di questa lezione è introdurre il concetto di intelligenza emotiva e presentarti due semplici. Occorrente: 2 o 3 set di costruzioni Lego condivisa, stimolare la comunicazione . Cinque attività per l'aula sulle competenze trasversali: Gruppo, Creatività, Clima, Comunicazione, Team Building. Sono attività facili e. Obiettivo: comunicazione non-verbale, creatività, gioco dei ruoli. Materiale: circa 5 chili di creta per ogni gruppo, o in alternativa un grande foglio e pennarelli. I laboratori LARA propongono una nuova definizione di gruppo: il gruppo è una struttura di comunicazione, il gruppo tende a fare emergere le. Obiettivo: comunicazione non-verbale, creatività, gioco dei ruoli. Materiale: circa 5 chili di creta per ogni gruppo, o in alternativa un grande foglio e pennarelli.

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